lunedì 7 gennaio 2013

Socrate: sapere di non sapere

Un pensiero di Socrate era il "sapere di non sapere", infatti lui sapeva di non conoscere tutto e quindi di essere ignorante; ciò gli consentiva di avere la giusta dose di curiosità per apprendere nuovi concetti e in alcuni casi mettere in discussione le sue stesse idee e conoscenze. Le fonti storiche che ci sono pervenute descrivono Socrate come un personaggio animato da una grande sete di verità e di sapere, che però sembravano continuamente sfuggirgli. Egli diceva di essersi convinto così di non sapere, ma proprio per questo di essere più sapiente degli altri. Infatti non sapendo tutto si può avere la possibilità di conoscere molte più cose, chi invece è convito di essere a conoscenza del sapere universale non potrà mai apprenderre nuovi concetti, dato che sarà convinto di sapere già tutto, quindi le cose sconoscute saranno sicuramente sbagliate o inventate. Non esiste forse il detto non si smette mai di imparare? Da qui possiamo capire che le idee di Socrate sono giunte fino a noi. e non ci accorgiamo nemmeno di metterle in atto e di essere convinti della loro veridicità; molto probabilmente la maggior parte delle persone che utilizza questo detto non sa nemmeno che proviene dalla mente di un geniale filosofo del 470 a.C.

"Tutto il mio sapere è sapere che nulla so."
-Socrate- 
?f=a:832>

Nessun commento:

Posta un commento