venerdì 21 dicembre 2012

 

          Il Sole volle far innamorar la Luna
          e ne seguì la scia per l'infinito cielo.
  "Vieni, splendida dama e ammira il mio valore,
 non fuggir da me e non disattender la mia voce.
           Io sono il re del giorno" disse il Sole
          "Luce e calore i miei migliori doni sono."
           "La Luna, regina della notte, son io,
           che oscurità e silenzio offro all'amore."
           "Amami allora, desiderata Luna,
            dolce sciroppo del mio soffrir amaro."
            "Ebbene ti amerò, meraviglioso Sole!,
        Giusta consolazione del mio eterno vagar."

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