Il Sole volle far innamorar la Luna
e ne seguì la scia per l'infinito cielo.
"Vieni, splendida dama e ammira il mio valore,
non fuggir da me e non disattender la mia voce.
non fuggir da me e non disattender la mia voce.
Io sono il re del giorno" disse il Sole
"Luce e calore i miei migliori doni sono."
"La Luna, regina della notte, son io,
che oscurità e silenzio offro all'amore."
"Amami allora, desiderata Luna,
dolce sciroppo del mio soffrir amaro."
"Ebbene ti amerò, meraviglioso Sole!,
Giusta consolazione del mio eterno vagar."
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